mercoledì 11 aprile 2012

non perdiamo il controllo

è solo un momento. nulla più di una crisi passeggera. i contrattempi non sono coordinati. non c'è preordinazione. nessuna mente li ha concepiti. nessuno si è coalizzato contro di noi. questa è la realtà. le cose possono accadere per caso. anche se fanno danni. anche se arrivano al momento sbagliato. anche se arrivano insieme e se ti mettono in ginocchio. non è l'inizio di una caduta nell'abisso. non esiste alcun abisso. la terra è piana. solida. sconfinata. possiamo continuare a camminare. anche a correre, se ci va. restiamo tranquilli e concentrati. non perdiamo il controllo. la nostra mente può trovare una soluzione. può continuare a ragionare, ad analizzare ogni elemento e può riuscire a vedere la via d'uscita. non c'è bisogno di sentirsi spalle al muro. non si deve fare questo errore. lasciarsi andare non migliorerà le cose. arrendersi potrebbe essere solo una risposta parossistica, esagerata, a una distorsione percettiva. emotiva. e si sa, nessuna decisione presa d'istinto, nel pieno delle emozioni, può fare da base per una nuova prospettiva coerente. il futuro non nasce da un gesto repentino. ha bisogno di solidità. di ragione. di buon materiale. di programmazione. di una lunga prospettiva coerente. e di spazio. di ossigeno. di saggezza. respiriamo. inspiriamo ed espiriamo. lentamente. chiudendo gli occhi. no. lasciamoli aperti. meglio. guardiamo il vuoto. meglio se le chiome verdi di una pineta, di un bosco di querce, battute dal sole. molliamo la tensione. e fluiamo. non c'è modo migliore. fluire e vivere. accettare quello che viene e prenderlo così com'è. non è una morte. è forse una trasformazione. forse solo una debolezza. una fiaba raccontata male. un rigurgito. un boccone di troppo. un ingrediente andato a male. non c'è profezia. non c'è fine. la fine verrà quando deve arrivare. per ora, c'è lo scorrere incessante di questa cascata di eventi reali fluidi e inattesi ai quali non sappiamo dare una risposta. calma. tempo. respiro. tutto sembrerà per quello che è. il caso diventerà necessità. e sapremo come impugnarlo. sapremo come muoverci da questo apparente pantano. è un momento. a cui ne seguirà un altro. e poi un altro ancora. momenti dopo momenti. da guardare con rispetto. con distanza emotiva. con pienezza di consapevolezza. e tutto cambierà. attorno. dentro. sulla pelle. nei pori. cambierà forma. e sostanza. non perdiamo il controllo. chissà se ne vale la pena...

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