martedì 18 febbraio 2014

e la luce che si insinua

tra le ferite delle tende 

lo trova sveglio

gli occhi spalancati

su un libro elettronico

una penna virtuale

annota sogni dissolti

la sua gota calda

chiede un'altra ora di sonno

tornare al sorriso

che aveva trovato

un sottofondo

un lieve sospiro 

e il giorno lo prende

non può aspettare. 

Nessun commento:

Posta un commento